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Apr 14

fattori SEO, il posizionamento nei motori di ricerca.

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L’idea di questo post nasce dalla necessità di far comprendere al grande pubblico quanto complessa sia l’attività SEO, la tecnica di ottimizzazione per i motori di ricerca che permette di posizionare un sito internet nella prima pagina di Google per un determinato numero di parole chiave (keywords).

 

Generalmente si è convinti che la SEO abbia solo a che vedere con l’ottimizzazione del codice delle pagine di un sito. Vedremo più avanti quanto ciò sia inesatto e l’incidenza percentuale che “l’ottimizzazione di pagina” ha al fine del corretto posizionamento del sito stesso.

 

Il presente documento è basato su una ricerca effettuata da SEOmoz, società americana con sede in Seattle, specializzata nella fornitura si soluzioni software per l’attività della SEO. Credo che SEOmoz sia l’azienda leader nella fornitura di software SEO ma soprattutto credo che SEOmoz costituisca oggi l’unica grande community virtuale e mondiale di operatori SEO che si riuniscono, sperimentano e discutono attorno al blog di SEOmoz di tutte le problematiche legate alla SEO.

fattori SEO, il posizionamento nei motori di ricerca

fattori SEO, il posizionamento nei motori di ricerca

Il documento viene redatto ogni due anni in occasione del MozCon, un simposio cui partecipano tutti i più importanti blogger e SEO del mondo. In quest’occasione viene chiesto a tutti di indicare quali siano i fattori SEO che incidono maggiormente al fine del posizionamento sulla base della propria esperienza.

 

Il prossimo documento sarà pubblicato quest’anno, in occasione del MozCon http://www.seomoz.org/mozcon che si terrà dall’8 al 10 Luglio a Seattle. Nell’attesa, facciamo riferimento al documento del 2011.

 

Link entranti alla Pagina (21%)

 

Il primo fattore è costituito dalle Metriche dei Link a livello di Pagina, ovvero i link entranti alla Pagina. Questo fattore SEO influisce nel posizionamento nei motori di ricerca per il 21%.

 

Maggiore è il numero di link entanti migliori sono le possibilità di posizionarsi (rankare) bene. La lettura di questo fattore comprende:

 

– il numero unico di domini che linkano il sito con un anchor text (il testo inserito tra i due tag A del link) che corrisponda il più possibile alla parola chiave per cui ci si vuole posizionare.

 

– il numero di link appartenenti a sottoclassi di rete C diverse (tanti link da un solo server non sono utili come altrettanti link provenienti da server diversi disposti su aree diverse).

 

– l’autorevolezza dei domini che linkano il sito e il numero di link provenienti dalla pagina del dominio che linka al sito (un link unico passa molto più “juice” rispetto ad una pagina che dovesse linkare il sito ma avere anche altri dieci link ad altre pagine).

 

Link entranti al Dominio (21%)

 

Il secondo fattore è costituito dall’Autorevolezza dei link a livello di Dominio, ovvero i link entranti al Dominio. Questo fattore SEO influisce nel posizionamento nei motori di ricerca per il 21%.

 

Il dominio/sito che vogliamo posizionare avrà maggiore autorevolezza quanto maggiori saranno i siti che lo linkano. La lettura di questo fattore comprende:

 

– L’autorevolezza del dominio è determinata dalla distanza che il dominio ha rispetto ad altri domini autorevoli. Se il mio sito riceve un link da domini autorevoli come Dmoz o Wikipedia, questo è un indice di assoluta autorevolezza. Se il mio dominio è linkato da un sito che riceve un link da Dmoz, allora la mia distanza da un “nodo” autorevole aumenta e la mia autorevolezza diminuisce.

 

– Il numero totale di link appartenenti ad IP di sottoclassi di rete C diverse. Anche qui vale il discorso sopra riportato, più link da punti diversi della rete rappresentano un indice migliore che molti link da una stessa server farm.

 

– La crescita dei link entranti. Un elevato numero di link entranti in un tempo ristretto, è indice che qualcosa di anomalo è stato fatto (sono stati acquistati link, per esempio). La segnalazione di Google a tale proposito è spietata.

Parole chiave in Pagina (15%)

 

Il terzo fattore è costituito dall’Uso delle Keyword a livello di Pagina, ovvero le parole chiave in pagina. Questo fattore SEO influisce nel posizionamento nei motori di ricerca per il 15%.

 

La lettura di questo fattore comprende molteplici elementi: l’inserimento della parola chiave di riferimento nella prima parte del Title di Pagina, la ripetizione delle parole chiave all’interno del testo della pagina (keyword density), l’uso dei tag ALT e Title di immagine, l’uso della parola chiave all’interno del tag H1 (posta all’inizio della frase in H1), l’uso della parola chiave all’interno degli anchor-text presenti nei link interni al sito internet, l’uso della parola chiave nella URL della pagina, la prominenza della parola chiave nella struttura della pagina (le keyword di riferimento dovrebbero trovarsi all’inizio del testo, nelle prime righe di testo) ecc..

 

L’uso delle parole chiave a livello di Dominio (11 %)

 

Il quarto fattore è costituito dall’uso delle parole chiave a livello di Dominio, ovvero l’influenza SEO che hanno le parole chiave nel nome dominio. Questo fattore sembra essere stato compromesso da un aggiornamento di Google (exact match domain). La presenza di parole chiave all’inizo del dominio è un fattore positivo di ranking rispetto alla stessa parola chiave posta in coda al nome dominio.

 

Le metriche sociali a livello di Pagina (7 %)

 

Il quinto fattore è costituito dalle metriche sociali sulla pagina ed influisce nel posizionamento nei motori di ricerca per il 7%. Si tratta del rumore sociale provocato dalla pagina stessa. Si tratta delle attività generate tramite la pagina su Facebook (condivisioni della pagina, commenti ricevuti e like), delle condivisioni della pagina attraverso Twitter, le condivisioni e i +1 ricevuti su Google Plus. Maggiore è l’autorevolezza di chi condivide contenuti, maggiore sarà il valore del rumore sociale generato dalla pagina. Nel rumore social sono compresi anche i social network “minori” quali Stumbleupon, Digg, Reddit, ecc…

 

Le metriche del Brand a livello di Dominio (7%)

 

Si tratta del sesto fattore che incide nel nel posizionamento nei motori di ricerca per il 7%. Si tratta della autorevolezza online del Brand. Si tratta del volume di ricerche che il motore di ricerca riceve in merito al brand e/o dominio del sito. Un alto volume di ricerche relative al nome del brand conferisce autorevolezza al sito e quindi ne favorisce il posizionamento. Le menzioni del brand su altri siti e sui social network è un altro elemento positivo. Le citazioni che il dominio ha su Wikipedia sono un ulteriore elemento di credibilità raggiunta. La registrazione del dominio all’interno delle Pagine di Google Plus sono un ulteriore elemento di affidabilità così come l’esistenza di pagine Facebook, Twitter, Linkedin ecc..

 

Fattori diversi dalle parole chiave a livello di Pagina (7%)

 

Il settimo fattore è costituito da fattori diversi dalle parole chiave a livello di Pagina. Questo fattore SEO influisce nel posizionamento nei motori di ricerca per il 7%. Si tratta del numero di link

interni e interni+esterni presenti nella pagina, il numero di link taggati con il follow, i caratteri presenti nel codice HTML (una pagina dal codice pulito si avvantaggia rispetto ad una pagina con errori di codice), del numero di parole presenti nella pagina, ecc.. In questo fattore esistono anche elementi negativi: la lentezza di caricamento della pagina, l’eventuale presenza di Google Adsense, l’eccessiva lunghezza della URL o del Title di Pagina ecc..

 

I dati traffico/query a livello di Pagina (6%)

 

Si tratta dell’ottavo fattore che incide nel nel posizionamento nei motori di ricerca per il 6%. Si tratta dei dati in possesso dei motori di ricerca. Il primo elemento è il Click Through Rate (percentuale di click) della pagina per la singola parola chiave. Quanto più è cliccata la pagina per la singola parola chiave e tanto più la pagina è resa visibile. In questo ambito il meta tag description acquisisce valore SEO. Meta description accattivanti e con un buon call to action, faciliteranno parzialmente il posizionamento della pagina per la singola parola chiave. Il secondo elemento è determinato dal bounce rate (frequenza di rimbalzo) della pagina. Quanto maggiori sono gli abbandoni della pagina da parte degli utenti che atterrano sulla pagina stessa, tanto più il suo posizionamento verrà ad essere intaccato.

 

Fattori diversi dalle parole chiave a livello di Dominio (5%)

 

Si tratta del nono e ultimo fattore che incide nel nel posizionamento nei motori di ricerca per il 5%. Si parla di elementi positivi di posizionamento come l’unicità del contenuto attraverso l’intero sito (non ci sono pagine che ripetono lo stesso contenuto), la freschezza del contenuto (il sito viene aggiornato), l’anzianità del dominio, la qualità dei domini presenti sullo stesso blocco di IP, la brevità del nome dominio, la data di scadenza del dominio e la velocità di risposta del server. Tra i fattori negativi abbiamo invece il numero di pagine non più esistenti linkate dal sito, la presenza di lineette nel nome dominio e la presenza di numeri nel nome dominio.

 

Spero che questa stesura vi possa aiutare a comprendere meglio come posizionarvi.

 

La molteplicità dei fattori è notevole.

 

La rinuncia ad avere uno spazio sui social network si traduce nella rinuncia al posizionamento. Per posizionarsi non basta una corretta keyword density e nemmeno avere migliaia di pagine. Serve contenuto, piacevolezza per l’utente (viralità), usabilità, velocità di caricamento della pagine …

 

Se ti interessa leggere un altro mio post sulla SEO, ti consiglio “ottimizzazione per i motori di ricerca“, postato sul Blog di Bizonweb.

 

Se ci sono degli argomenti che vorresti approfonditi, chiama e risponderò.